uova mosche

 

Disinfestazione mosche, come si effettua

Per disinfestare il tuo ambiente domestico dalle mosche, animali purtroppo difficili da debellare senza un intervento professionale, devi scegliere trattamenti adulticidi per uccidere gli esemplari adulti di mosca, diminuendo perciò la loro presenza nell’ambiente e impedendogli di deporre nuove uova mosche.

A questo punto però, è fondamentale intervenire sulle uova e le larve affinché non si formino nuovi individui adulti che procedano poi con la creazione della nuova generazione. Per fare questo la squadra di professionisti che si occupa della disinfestazione della tua casa deve cercare i luoghi di sviluppo delle larve, come ad esempio i posti dove si accumulano rifiuti e sostanze in putrefazione. Intervengono rimuovendo il materiale e utilizzando insetticidi antilarvali, così da impedire lo sviluppo in mosca.

Nei condomini e nelle case è più semplice intervenire rispetto alle industrie alimentari, dove il cibo che attrae le mosche non può essere di certo allontanato. Da parte tua puoi evitare un’infestazione da mosche non lasciando cibo scoperto che possa attrarle e buttando subito i rifiuti.

Effettuare una disinfestazione mosche può richiedere molto tempo, perché si adattano a molti luoghi e qui vi depongono le loro larve. Si riproducono poi molto velocemente, soprattutto durante i mesi caldi. Il fatto che la maggior parte delle persone contatta un servizio di disinfestazione solo dopo che il problema si è fatto grave, rende ancor più difficile risolvere il problema.

Come prevenire in modo professionale l’infestazione

La prevenzione avviene attraverso porte ad aria, dove viene diretto un flusso d’aria che permette di disidratare parzialmente le mosche. Sono usate le trappole luminose a luce UV per attirare le specie diurne, funzionanti quando utilizzate nel giusto numero e nei luoghi strategici all’interno dell’edificio. Vanno installate lontane da porte e finestre per non fungere da richiamo. L’altezza ideale è a un metro e mezzo dal pavimento.

Ciclo riproduttivo e tipi di mosche

In natura esistono moltissime specie di questi insetti. Le più comuni, quelle che causano la maggior parte delle infestazioni, sono tre. Troviamo la mosca domestica che depone circa 400-600 uova sul materiale in decomposizione. C’è la mosca callifora, il cui colore varia dal blu/verde al nero/grigio. Solitamente sono presenti quando nella casa c’è un animale morto. Infine troviamo la pollenia rudis, che si nascondono nelle case durante l’inverno.

Le fasi di sviluppo delle mosche sono 4. Vediamole brevemente.

  • Uovo: una mosca depone fino a 500 uova alla volta. L’incubazione deve avvenire in luoghi caldi e umidi, viene infatti prediletto il letame.
  • Larva: dopo la schiusura delle uova esce la larva della mosca, simile a un verme. E’ dotato solo di una bocca e due fori di respirazione. Per 4 giorni circa mangiano sempre così da poter effettuare la metamorfosi in pupa.
  • Pupa: Quando le temperature sono calde, si trasforma in mosca nel giro di 2/6 giorni. Quando fa freddo, ne richiede fino a 17.
  • Adulto: Può mangiare solo cibo liquido, perciò secerne saliva sul cibo che trova e le assorbe attraverso la proboscide. Durante il nutrimento possono contaminare gli alimenti e portare quindi malattie.
  • Morte: muoiono di solito entro un mese, a causa della vecchiaia, del freddo o dell’assenza di cibo.

Quali malattie portano?

Le mosche possono portare un gran numero di malattie. Secondo gli studi oltre 100 gli agenti patogeni responsabili di problemi come: salmonellosi, tubercolosi, tifo, colera e infezioni agli occhi. Queste trasmissioni avvengono quando contaminano il nostro cibo con la saliva.

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